giovedì 31 gennaio 2013

FILOSOFIA CINESE










E' un pò di tempo che sono attratta da alcuni cibi cinesi, dico "alcuni" perché altri sono disgustosi! Per tale motivo, ho deciso di dedicare un post ai "biscotti della fortuna". Ho giocato ad aprirne alcuni, sperando di trovare dei biglietti ad hoc. La sorte ha voluto che quelle frasi indicassero qualcosa di non lontano da ciò che mi sta accadendo e di ciò di cui ho bisogno.
Amo, inoltre, la salsa di soia e i vermicelli di riso (che mia madre, restia a mangiare cibo cinese, ama molto).
D'altronde, appartengo, ad una generazione che può provare diversi tipi di cucina. Mia nonna, invece, con pochi ingredienti poteva cucinare e sfamare la famiglia.
Vorrei viaggiare e conoscere anche altre ricette sebbene la cucina italiana sia sempre la migliore (perdonate la presunzione!).
Pertanto, ho deciso che ogni tanto, vi proporrò dei piatti "rivisitati". Utilizzando gli stessi prodotti, ma apporterò delle piccole modifiche.
Quando si cucina, c'è sempre qualcosa di noi che esce fuori, cosa ne pensate?
Un consiglio: siate curiosi, sperimentate e provate nuovi cibi!














It 's a bit of time that I'm attracted to some Chinese food, I say "some" because I think others are disgusting!.
For this reason, I decided to dedicate a post to the "fortune cookies". I've played to open some, hoping to find tickets ad hoc. The fate wanted that, those phrases indicating something not far from what is happening to me and what I need.
I also love the soy sauce and rice "vermicelli" (my mother, unwilling to eat Chinese food, likes it a lot).
On the other hand, I belong to a generation that can taste different types of cuisine. My grandmother, however, with few ingredients could cook and feed the family.
I would like to travel and learn about other recipes although Italian food is always the best (forgive the presumption!).
Therefore, I have decided that every so often, I will propose the dishes "revisited".
Using the same products, but making small changes.
When you cook, there is always something that comes out of us, do you think about it?
A tip: be curious, tried and tested new food!!







RISOTTO CON FUNGHI E PORRO








Ieri sera mi sentivo "ispirata" per una nuova "ricettina". Ho deciso di preparare la cena, facendo un risotto con i funghi ed il porro. Generalmente, uso gli ingredienti che ho a disposizione perché spesso accade che rimangono dei cibi nel frigorifero per molto tempo e si rischia di buttarli: no allo spreco!


Ingredienti:

Per 4/6 persone (dipende dalle porzioni;)


500 gr. di funghi champignon interi
250 gr. di riso 
2 spicchi di aglio
olio extravergine d'oliva
un pizzico di sale
burro 
brodo (una patata, metà cipolla rossa, una carota, metà porro, un pò di prezzemolo, pepe)
Parmigiano Reggiano



Procedura:


Prendere una padella con un cucchiaio di olio e mettere 2 spicchi di aglio a rosolare senza farli bruciare.
Versare i funghi, precedentemente puliti bene e tagliati finemente e fateli cuocere.
Aggiungere il brodo pian piano e cuocete il riso nella padella insieme ai funghi.
Girare sempre con un mestolo di legno.
Quanto è cotto, fate asciugare il brodo e mantecatelo con il burro e parmigiano per creare una crema.
Se non volete usare questo metodo per non rischiare che il riso rimanga duro (come accadde a me tempo fa;), usate il metodo "inglese", ossia cuocete il riso e poi aggiungetelo al composto.








Il wok è una pentola comodissima, compratela! io l'ho presa con i punti del supermercato:)












Last night I felt "inspired" to a new "recipe". I decided to prepare dinner, making a risotto with the mushrooms and the leek. Generally, use the ingredients that I have because it often happens the food remains in the refrigerator for a long time and you risk to throw them: no to waste!


Ingredients:

For 4/6 people (depending on portions;)


500 g of whole champignon mushrooms
250 g of rice
2 cloves of garlic
extra virgin olive oil
a pinch of salt
butter
broth (1 potato, half red onion, 2 carrots, half leek, a little bit of parsley, pepper)
Parmesan cheese Reggiano



Steps:


Take a frying pan with a tablespoon of olive oil and put 2 cloves of garlic to brown without burning them.
Pour the mushrooms, previously thoroughly cleaned and finely chopped and cook them.
Add the broth slowly and cook the rice in the pan with the mushrooms.
Always turn with a wooden spoon.
How is cooked, let it dry broth and stir in the butter and Parmesan cheese to create a creamy consistency.
If you do not want to use this method to avoid the risk that the rice remains hard (as I did long time ago;), you have to use the "english" method, ie cook the rice and then add it to the mixture.




Una bella porzione;)

mercoledì 30 gennaio 2013

PER UN BUON RISVEGLIO



Quante mattine ci svegliamo più nervosi e stanchi rispetto al giorno precedente?
Una vita stressante ci porta a perdere la percezione di noi stessi e ad esser meno tolleranti verso le altre persone. Odio ammetterlo, ma capita spesso.
Mia nonna diceva sempre "la mattina ha l'oro in bocca"; per cui una buona colazione ci aiuta a iniziare meglio una giornata lavorativa!
Ho pensato di proporvi questi due prodotti: un buon espresso e delle fantastiche fette biscottate.
Puoi trovare questi prodotti anche in Orvieto: Drogheria San Crispino (situata in Piazza del Popolo, accanto al Palazzo del Capitano del Popolo).








Sono migliori delle fette biscottate









La pasticceria Mondi a Roma offre anche un'ottima torrefazione





How many mornings we wake up more sick, nervous and tired than of the day before?
The stressful lives we lead to lose the perception of ourselves and to be less tolerant towards other people. I hate to admit it, but it often happens.
My grandmother always said "the morning has gold in the mouth", so a good breakfast helps us to start a day's work better.
I thought to suggest these two products: a good espresso and rusks.
We can also find these products in Orvieto: Drogheria San Crispino (Piazza del Popolo, next to Palazzo del Capitano del popolo).






Licia Martelli - http://www.dalani.it

martedì 29 gennaio 2013

IL GIANFORNAIO: THE BEST PIZZA IN THE WORLD









Ieri ero nostalgica e, nonostante fossi stanca morta, ho voluto mangiare la pizza al Gianfornaio:)
Per anni, sono andata, a comprare: pizza, pizzette, dolci...ora si posso perfino acquistare i cupcakes e ordinare menù assortiti per qualsiasi tipo di cerimonia.
Il design del nuovo negozio è alla moda, ma la qualità è la stessa: genuina ed inimitabile. 
C'è più parcheggio rispetto al vecchio negozio, anche se a me piaceva lo stile tipico del fornaio: piccolo e confortevole con arredamento in legno chiaro come se fosse stata una baita di montagna.
Non ci sono forni così ottimi e si sa, se usi ingredienti scadenti, anche il prodotto sarà pessimo. Come si dice in inglese: "Garbage in, Garbage out!".
Da poco tempo si è spostato in Largo Maresciallo Diaz e come dice la locandina: "Non c'è Ponte Milvio senza il Gianfornaio!!!" 
Visita il sito: http://www.gianfornaio.com.




"Focaccine del forte", cioè le pizzette bianche: Provatele!



Yesterday I was nostalgic and, even though I was dead tired, I wanted to eat pizza at Gianfornaio:)
For years, I went to buy: pizza, pizzas, cookies ... now you can even buy cupcakes and order set menù for any type of ceremony.
The design of the new store is trendy, but the quality is the same: genuine and inimitable.
There is more parking than the old shop, even if I liked the style of the bakery: small and comfortable with light wood furniture as if it were a mountain cabin.
There are no bakeries so good and you know, if you use poor ingredients, the product will be bad too. As they say in English: "Garbage in, garbage out."
Recently moved a little further on, in Largo Maresciallo Diaz and as the poster says: "There is Milvio Bridge without Gianfornaio!"
You have to taste le Focaccine del forte:)...amazing!

venerdì 18 gennaio 2013

TORTA SALATA CON FORMAGGIO E TACCHINO








Non mi sono dimenticata di voi, ma sono tanti gli impegni e gli hobbies che preferisco aspettare e far qualcosa di buono quando ho tempo. Ci tengo a precisare che le foto sono frutto della mia "arte culinaria" (...e come se si vede:). Spesso non sono perfette, ma sarebbe molto semplice prendere foto da Internet e "postarle", non credete? 
Comunque, oggi vi propongo una torta salata. Devo dire (secondo quanto dice mio fratello) che è molto buona. 


Ingredienti:

200 gr. di fette di tacchino
200 gr. di emmenthal
besciamella (una scatola besciamella Chef della Parmalat formato grande)
un pizzico di sale
un filo di olio extra vergine di oliva
pasta sfoglia Buitoni per torte salate
pangrattato 


Procedura:

Mettere tutti gli ingredienti una ciotola dopo averli tagliati a pezzi.
Versare olio, sale, e la besciamella.
Accendere il forno.
Unirli con il mixer fino a che si formi un composto granuloso.
Mettere in superficie il pangrattato per fare la crosta.
Cuocere a 180° per 30-40 minuti.


Besciamella fatta in casa:

Se volete fare mezzo litro di besciamella: mettete mezzo etto di burro a scogliere in un pentolino. Togliete dal fuoco il burro e aggiungete la farina (4/5 cucchiai). Girate bene finché si sciolga. Infine, aggiungete mezzo litro di latte ed un pizzico di sale. Se qualcuno vuole, può aggiunge un pizzico di noce moscata. Il composto non deve esser liquido, se lo è troppo, aggiungete un pò di farina.

Insomma, è facilissima da fare...





La torta che si cuoce nel forno;)






I have not forgotten you, but there are many commitments and hobbies that I prefer to wait and do something good when I have time. I want to clarify that the photos are the result of my "culinary art"(and as if you see :). Often they are not perfect, but would be very simple to take photos from the Internet and "post it", do not you think?
However, today I propose a salty pie. I have to say (as my brother says) that it's very good.


Ingredients:

200 g slices of turkey
200 g of Emmenthal cheese
white sauce (bechamel Chef, a box of Parmalat large size)
a pinch of salt
a drizzle of extra virgin olive oil
pasta dough for pies Buitoni
bread crumbs


Steps:

Put all ingredients in a bowl after cutting them into pieces.
Pour olive oil, salt, and white sauce.
Turn the oven.
Combine it with the mixer until it forms a grainy compound.
Put the breadcrumbs on the surface to make the crust.
Bake at 180 ° for 30-40 minutes.


Homemade bechamel:

If you want a pint of sauce: Put half a pound of butter in a saucepan in order to cliff it. Remove the butter from the heat and add the flour (4/5 spoons). Stir well until it melts. Finally, add a pint of milk and a pinch of salt. If someone wants, can add a pinch of nutmeg. The mixture must not be liquid; if it is too much, add a little bit of flour.

In short, it is very easy to do!

mercoledì 9 gennaio 2013

PANE & SALAME



Nel week end mi sono recata presso Oreto (noto macellaio nell'Orvietano) a comprare della carne di maiale. Si sa, questo tipo di carne è grassa, ma ogni tanto si può mangiare. Ho deciso di fare qualche foto per farvi vedere quanto è particolare il suo negozio e cosa si era inventato per Natale: il salame a forma di albero e di coniglio. Quello più lungo è il salame "corallina" (ve lo consiglio:) per un buon panino!









On the weekend I went at Oreto (known butcher nell'Orvietano) to buy some pork. We know this type of meat is greasy, but sometimes you can eat it. I decided to take some pictures for you to see how special his shop and what was invented for Christmas: salami with the shape of tree and rabbit. The longer the salami "corallina" (I recommend it :) for a good sandwich!









martedì 8 gennaio 2013

BOCCONCINI DI TACCHINO FRITTO&INDIVIA FRESCA






Ci sono delle serate in cui non si può rinunciare ad una "schifezza". Non sono andata al fast food, ma ho fatto il tacchino fritto. Allora perché aggiungerci l'insalata con l'arancia? Per i sensi di colpa, ovviamente...e perché un'insalatina fresca fa digerire meglio!


Ingredienti: tacchino

380 gr. di tacchino a pezzi
pangrattato
un uovo 
un pizzico di sale
olio di semi
limone


Ingredienti: insalata


insalata indivia 
metà arancia
metà finocchio 
glassa di aceto balsamico
un pizzico di sale
un filo di olio extra vergine di oliva
un limone


Procedura:

Panatura: passare i bocconcini prima nell'uovo, poi nel pangrattato e poi nuovamente nell'uovo.


Mettere sul fuoco una padella con abbondante olio e quando è caldo mettere pian piano i bocconcini. Girarli sempre e quando sono dorati metterli sulla carta del pane o dello Scottex.
Aggiungere il sale e spremere il limone (a vostra scelta).
Tagliare l'insalata a pezzi piccoli e il finocchio e l'arancia a fettine sottilissime.
Aggiungere la glassa, il sale e l'olio.


SEGRETO: grazie a un processo chimico (di cui non ricordo il nome) è opportuno mettere sempre prima l'aceto, poi, il sale e l'olio. L'aceto scioglierà il sale e non avrete l'insalata salata solo da una parte!!!








There are nights when you can not give a "crap". I did not go to fast food, but I had the fried turkey. So why add us the salad with the orange? For guilt, of course...and because fresh salad do digest better!


Ingredients: turkey

380 g of turkey pieces
bread crumbs
an egg
a pinch of salt
seed oil
lemon


Ingredients: salad


endive salad (maybe the canes)
half orange
half fennel
glaze of balsamic vinegar
a pinch of salt
a drizzle of extra virgin olive oil
a lemon


Steps:

Breading: pass nuggets with egg, then in bread crumbs and then again in the egg.


Heat up a pan with lots of oil and when it is hot put them slowly. Turn them when they are golden and always put them on the map of bread or Scottex.
Add the salt and squeeze the lemon (at your choice).
Cut the salad into small pieces, fennel and orange into thin slices.
Add the icing, salt and oil.


SECRET: through a chemical process (can not remember the name) should always put first the vinegar, then salt and oil. The vinegar will dissolve the salt and you will not have the salad salt on one side!

giovedì 3 gennaio 2013

LE POLPETTINE






A chi non piacciono le "polpettine"? Non è difficile prepararle, ma non bisogna scegliere il macinato già pronto perché è di scarsa qualità. Lo so che le desperate housewives non hanno mai tempo, ma è opportuno dare priorità a questi dettagli. Mia nonna faceva macinare due volte la stessa parte che si usa per fare le fettine di carne.
Se si sceglie un altro tipo di carne, a mio avviso, le "polpettine" non si digeriscono.
Oggi vi do una delle tante ricette; ovviamente è possibile farle in molti modi che vi proporrò più in là.
Ho accompagnato il piatto con una verdura di stagione cotta. Ho scelto questo tipo al mercato senza sapere cosa fosse, ci credete? Poi, mi sono fatta dire come si chiamava: RAIZZONE...è veramente divertente scoprire nuove cose, vi assicuro che bisogna provarla;)!


Ingredienti:

500 gr. di carne macinata (vitellone per fettine)
1 etto di parmigiano Reggiano
1 uovo 
1 bicchiere di latte
mollica di pane (se avete un filoncino, svuotatene la metà)
1 bicchiere di vino bianco 
pangrattato
4 dita di olio dei semi
sale



Procedura:

Mettere il macinato in una scodella e aggiungere un uovo, il parmigiano, il pane ed il latte.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti per almeno 5 minuti.
Creare delle piccole polpette e girarle nel pangrattato.
Far riscaldare l'olio nella padella e quando è caldo, mettere le polpette a fuoco lento.
Bisogna girarle sempre in modo tale da cuocerle su ogni lato.
Metterle sopra della carta per far assorbire l'olio.
Salare.  


Attenzione:

E' fondamentale scegliere la carne magra, l'olio di semi ed il vino buono.
E' più buona la mollica del pane raffermo che e come si sa è meglio non buttar nulla!!!
Cuocere prima a fuoco lento così la carne si cuoce all'interno e poi forte per creare una "crosticina" fuori.
Mettere tanto olio e scolar bene le polpette.






Who does not like the "meatballs"? It's no difficult to prepare them, but you should never choose the ready minced meat because it is of poor quality. I know that the desperate housewives have never time, but they should give priority to these details. My grandmother always minced the same part twice that is used to make the slices of meat.
If you choose another type of meat, in my opinion, the "meatballs" are not digestible.
Today I give you one of the many recipes, of course you can make them in many ways that I will propose further.
I accompanied the dish with seasonal and cooked vegetable. I chose this one in the market without knowing what it was, do you believe? Then, I got to say its name: RAIZZONE ... it's really fun to discover new things, I assure you that must be tested;)!


Ingredients:

500 g minced meat (beef slices for)
1 pound of Parmesan Reggiano
1 egg
1 glass of milk
bread crumbs (if you have a loaf, empty an half )
1 glass of white wine
bread crumbs
4 fingers of seed oil
salt



Steps:

Put the ground beef in a bowl and add an egg, Parmesan cheese, bread and milk.
Mix well all the ingredients for at least 5 minutes.
Make small meatballs and spin them in breadcrumbs.
Warm the oil in a frying pan and when it is hot, put the meatballs on low heat.
Spin them to cook them well and on each side.
Place on top of the paper to absorb the oil.
Season with salt.


Warning:

It is important to choose lean meat, oil seeds and good wine.
It 's more good the crumb of stale bread and as we know that is better not to throw anything!
First cook on low heat so the meat is cooked inside and then strong to create a "crust" out.
Put a lot of oil and drain the meatballs well.