lunedì 29 aprile 2013

RIGATONI ALL'AMATRICIANA











L'amatriciana è un condimento per la pasta che ha preso il nome dalla città di Amatrice (Rieti).
Prima di essa, nacque la gricia che non prevede il sugo di pomodoro. Il termine deriva da gricio, colui che Ottocento vendeva pane e alimentari vari nella Roma ottocentesca.
Sebbene siano molto noti i "bucatini" all'amatriciana, mia nonna che era originaria di Montisola (Rieti), condiva i rigatoni con questo sugo. Utilizzava il guanciale di quel luogo e il pecorino romano.
Io, invece, uso il Parmigiano Reggiano perché ha un sapore più delicato.

Ingredienti:

250 gr. di Rigatoni Barilla
150 gr. di guanciale
80 gr. di cipolla bianca o cipollotto
pomodoro "a pezzettoni" Mutti
6 cucchiai di olio evo
mezzo cucchiaino di peperoncino in grani 
una spruzzata di vino rosso
abbondante pecorino o parmigiano 
sale q.b.

Procedura:

Versare l'olio nella padella e fatelo riscaldare leggermente.
Tagliate la cipolla in pezzi piccolissimi (odio trovare i pezzi di cipolla nel sugo!).
Fatela rosolare a fuoco medio (uso sempre il fornello piccolo dove si mette la moka, infatti non ho mai bruciato la cipolla). Non bisogna mettere la padella con l'olio come se si dovesse friggere ... poi, non vi stupite se la cipolla diventa nera;)...
Mettete il guanciale fatto a pezzi piccoli e fatelo rosolare con la cipolla q.b.
Lo lascio morbido perché finisce di cuocersi dentro il sugo.
Alzate il fuoco e sfumatelo con il vino rosso.
Aggiungere il pomodoro "a pezzettoni" ed il peperoncino.
Lasciate cuocere finché il sugo si rapprende.
Versate la pasta al dente e aggiungete il pecorino.
Girate la pasta per 2 min. in modo tale che si finisca di insaporire con il formaggio.
"Ripasso" sempre la pasta in padella; infatti, non l'ho mai fatto messa nel piatto e ho aggiunto sopra il sugo ... "è na cosa veramente tristissima!!!!".

SEGRETO: Mia nonna usava i rigatoni perché il guanciale rimane al suo interno ...
gnammy!!!











The Amatriciana is a condiment for pasta which took its name from the town of Amatrice (Rieti).
Before that, the gricia was born that does not include the tomato sauce. The term comes from Gricio, who sold bread and various food in Rome, during nineteenth-century.
Although the "bucatini" all'amatriciana, my grandmother who was originally from Montisola (Rieti), spiced the rigatoni with this sauce. He used the guanciale of that place and pecorino romano.
However, use the Parmesan cheese because it has a more delicate flavor.

Ingredients:

4 persone

250 gr. Rigatoni Barilla
150 gr. of guanciale
80 gr. white onion or scallion
tomato "in pieces" Mutti
5 tablespoons extra virgin olive oil
half a teaspoon of chili pepper
a splash of red wine
grated pecorino or parmesan cheese
salt q.b.

Steps:

Pour the oil into the pan and heat it slightly.
Cut the onion into very small pieces (I hate to find the pieces of onion in the sauce!).
Sauté over medium heat (I always use the small stove where you put the coffee maker, in fact I have never burned the onion). We must not put the pan with the oil as if you were to fry ... then, do not be surprised if the onion turns black ...;)
Put the bacon into small pieces and brown with the onion.
I do not get hard because then ends to cook in the sauce.
Turn up the heat and simmer with red wine.
Add the tomato "in pieces" and chili pepper.
Simmer until the sauce thickens.
Pour the pasta and add the cheese.
Turn the dough for 2 min. so that you end up with the flavor of cheese.
I always turn the pasta in the pan, I never did put it into the pot and I added the sauce over
... "What's really sad thing!".




SEGRET: My grandmother used the Rigatoni because the guanciale remains inside ...

gnammy!!

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