giovedì 9 aprile 2015

C.U.C.I.N.A STORE






Chi ama cucinare sceglie la cucina è spazio per trovare se stesso. La arricchisce di utensili ed elettrodomestici che migliorano funzionalità e design, sfruttandone ogni centimetro, quasi ogni mattonella che riveste le mura. Rappresenta parte di noi e, se potesse parlare, racconterebbe quante volte abbiamo rotto un piatto, inveito perché abbiamo bruciato una pietanza e gioito per un dolce riuscito beneE' lo spazio senza tempo nel quale si crea il rapporto fra uomo e cibo che nutre la sua anima. Il cibo, infatti, non è solo gioia per il palato. Il cibo è arte e letteratura.
In una delle strade più note di Roma, Via Mario De' Fiori, si trova uno store che risponde a queste esigenze: C.U.C.I.N.A STORE. E' un piccolo paradiso per gli appassionati, a due passi da Piazza di Spagna e dalla famosa discoteca, Il Gilda. Qui puoi trovare veramente di tutto: dal bollitore alle stoviglie, dal canovaccio alle pentole, dai barattoli alla pattumiera. Ogni oggetto non è mai banale, anzi è a dir poco meraviglioso. Entri e non vorresti più uscire se non con una shopping bag colma di acquisti! Vi invito, quindi, a visitare il sito e soprattutto a tenerlo in considerazione per eventuali regali futuri. 


















Who loves to cook chooses the kitchen as sacred space in which to find himself. Enriched it with utensils and appliances that improve functionality and design, taking advantage of every inch, almost every tile that covers the walls. Is part of us and, if it could speak, would tell how many times we broke a plate, railed because we burned a dish and rejoiced for a sweet managed well. It's a timeless space in which you create the relationship between man and food that nourishes his soul. The food, in fact, is not only joy for the palate. The food is art and literature.
In one of the most famous streets of Rome, Via Mario De 'Fiori, is a store that meets these needs: C.U.C.I.N.A STORE. It's a little paradise for fans, a few steps from the Spanish Steps and the famous nightclub, Gilda. Here you can find everything: from the kettle to the dishes, from the canvas to pots, jars from the dustbin. Each object is never trivial, so it's nothing short of wonderful. Come in and never want to go out if not with a shopping bag full of purchases! I invite you, therefore, to visit and especially to retain it for any future gifts.













lunedì 6 aprile 2015

PASQUA E PASQUETTA: RICORDI MEMORABILI E SUGGERIMENTI








Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi ... o forse !


Ancora oggi è vivo il ricordo della mia famiglia riunita attorno ad un tavolo sul quale non mancava nulla, anzi forse c'era troppo. Così il cibo come l'affetto erano talmente evidenti da destare la gelosia di chiunque. L'armonia nasceva spontaneamente grazie a due amabili nonni che pianificavano la Pasqua un mese prima: l'agnello comprato dal contadino di fiducia, le uova sode con la maionese e quelle di cioccolata in fila a darci il benvenuto. Come ogni festività era un rito che mia nonna preservava. Il giorno seguente dopo il mio arrivo da Roma, aprivo gli occhi e la trovavo in cucina ad ultimare i preparativi. Per lei non esistevano orari e forzature: tutto era fatto con tanto amore che rasentava la perfezione. La nostalgia è grande pensando a quei momenti tanto quanto, però, la gratitudine verso i miei nonni che hanno reso speciale ogni attimo della mia vita. 
Domani è il lunedì di Pasquetta e credo, come molti di voi, sono sopraffatta dal dubbio amletico sul da farsi. E' una giornata che generalmente viene celebrata all'aperto e per me la migliore soluzione è rilassarmi in un parco. 
Se penso alla tradizione romana, poi, immagino un gruppo di amici con il fiaschetto di vino, le fave ed il pecorino lungo la ridente campagna. Basta poco, infatti, per creare una location confortevole: un vecchio plaid, una tovaglia a quadretti, qualche sandwich, un libro smilzo una bottiglia di vino buono. Altre immagini, che la Pasquetta mi suggerisce, sono: l'ombra di un pesco fiorito ed una spiaggia assolata con il rumore delle onde che si infrangono contro gli scogli. Così il contatto con la natura è immediato e cominciare la settimana lavorativa sembrerebbe possibile e meno stressante.
Il tempo, però, ci sta giocando qualche brutto scherzo e molti dei nostri piani verranno sovvertiti; quindi posso solo augurandovi di passarla nel modo che più vi aggrada, allietando i vostri occhi con qualche foto che sicuramente vi farà sognare. 





Today I have a vivid memory of my family gathered around a table on which nothing missed or perhaps there was too much. So the food as the affection were so obvious as to arouse the jealousy of anyone. The harmony was born spontaneously with two lovable grandparents who planned a month before the Easter: the lamb bought from the farmer's confidence, hard-boiled eggs with mayonnaise and those of chocolate in a row to welcome us. As each holiday was a ritual that my grandmother preserved. The day after I arrived from Rome, I opened my eyes and found her in the kitchen to complete final preparations. For her there were no timetable and stress: everything was done with so much love that bordered on perfection. The nostalgia is big thinking about those moments as much as, however, gratitude to my grandparents who made special every moment of my life.
Tomorrow is Easter Monday and I think, like many of you, are overwhelmed by the Hamlet question of what to do. It's a day that is usually celebrated outdoors and I think the best solution is to relax in a park.
If I think of the Roman tradition, I imagine a group of friends with the flask of wine, broad beans and pecorino along the beautiful country.
In fact, it's easy to create a comfortable location: an old plaid, a gingham tablecloth, some sandwiches, a slim book and a bottle of good wine.
Another images that Easter suggest to me are the shade of a flowering peach tree and a sunny beach with the sound of the waves crashing against the rocks. So the contact with nature is immediate and it would seem possible and less stressful to start the work week.
This time, though, we're playing some bad joke and many of our plans will be subverted; so I can only wish you to pass it in the way that suits you best, wowing your eyes with some pictures that will definitely make you dream.

































sabato 4 aprile 2015

STREET FOOD: "PRALINE DI PANE" CON FORMAGGI MISTI










Siamo in prossimità della Pasqua e ho pensato ad un piatto povero da proporvi, uno di quelli che inserirei fra i migliori del famigerato street food. Come al solito l'idea nasce da una ricetta di mia nonna con una mia rivisitazione: ho cambiato la dimensione e la maniera di presentarla. 
Lo consiglio come antipasto e per l'aperitivo!


Happy Easter to everyone!





Ingredienti:




4 fettine di pancarrè

latte di soia q.b.
formaggio gran Mix Ferrari
sale q.b.
pepe bianco q.b.
pangrattato q.b.
rosso d'uovo q.b.
una ciotola di pangrattato 




Procedura:



Bagnare il pancarrè leggermente.

Aggiungere una spolverata di formaggio ed il pepe.
Lavorare molto con le mani fino a creare delle palline compatte. 
Passare nel rosso dell'uovo e poi nel pangrattato. 
Quando l'olio è ben caldo, friggere. 
Girare un paio di volte e poi mettere a scolare nello scottex
Versare sopra un pò di sale.






We are close to Easter and I thought of a simple dish to offer you, one of those who would put among the best of the street food. As usual, the idea comes from my grandmother's recipe with my reinterpretation: I changed the size and the way to present it.
I recommend it as an appetizer and for an aperitif!

Happy Easter to everyone!



Ingredients:


4 slices of bread
soy milk q.s.
Mix cheese great Ferrari
salt q.s.
white pepper q.s.
breadcrumbs q.s.
egg yolk q.s.
a bowl of breadcrumbs



Steps:

Soak the white bread lightly.
Add a sprinkling of cheese and pepper.
Work a lot with their hands up to create compact balls.
Switch them into the red egg and then in bread crumbs.
When the oil is hot, fry them.
Turn a few times and then put in paper towels to drain.
Pour over a little salt.






La presina è opera della mia amica Ilmia che è super nell'uncinetto ;)

Il recipiente proviene dalla mia antica collezione delle ceramiche umbre (Ficulle)