lunedì 6 aprile 2015

PASQUA E PASQUETTA: RICORDI MEMORABILI E SUGGERIMENTI








Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi ... o forse !


Ancora oggi è vivo il ricordo della mia famiglia riunita attorno ad un tavolo sul quale non mancava nulla, anzi forse c'era troppo. Così il cibo come l'affetto erano talmente evidenti da destare la gelosia di chiunque. L'armonia nasceva spontaneamente grazie a due amabili nonni che pianificavano la Pasqua un mese prima: l'agnello comprato dal contadino di fiducia, le uova sode con la maionese e quelle di cioccolata in fila a darci il benvenuto. Come ogni festività era un rito che mia nonna preservava. Il giorno seguente dopo il mio arrivo da Roma, aprivo gli occhi e la trovavo in cucina ad ultimare i preparativi. Per lei non esistevano orari e forzature: tutto era fatto con tanto amore che rasentava la perfezione. La nostalgia è grande pensando a quei momenti tanto quanto, però, la gratitudine verso i miei nonni che hanno reso speciale ogni attimo della mia vita. 
Domani è il lunedì di Pasquetta e credo, come molti di voi, sono sopraffatta dal dubbio amletico sul da farsi. E' una giornata che generalmente viene celebrata all'aperto e per me la migliore soluzione è rilassarmi in un parco. 
Se penso alla tradizione romana, poi, immagino un gruppo di amici con il fiaschetto di vino, le fave ed il pecorino lungo la ridente campagna. Basta poco, infatti, per creare una location confortevole: un vecchio plaid, una tovaglia a quadretti, qualche sandwich, un libro smilzo una bottiglia di vino buono. Altre immagini, che la Pasquetta mi suggerisce, sono: l'ombra di un pesco fiorito ed una spiaggia assolata con il rumore delle onde che si infrangono contro gli scogli. Così il contatto con la natura è immediato e cominciare la settimana lavorativa sembrerebbe possibile e meno stressante.
Il tempo, però, ci sta giocando qualche brutto scherzo e molti dei nostri piani verranno sovvertiti; quindi posso solo augurandovi di passarla nel modo che più vi aggrada, allietando i vostri occhi con qualche foto che sicuramente vi farà sognare. 





Today I have a vivid memory of my family gathered around a table on which nothing missed or perhaps there was too much. So the food as the affection were so obvious as to arouse the jealousy of anyone. The harmony was born spontaneously with two lovable grandparents who planned a month before the Easter: the lamb bought from the farmer's confidence, hard-boiled eggs with mayonnaise and those of chocolate in a row to welcome us. As each holiday was a ritual that my grandmother preserved. The day after I arrived from Rome, I opened my eyes and found her in the kitchen to complete final preparations. For her there were no timetable and stress: everything was done with so much love that bordered on perfection. The nostalgia is big thinking about those moments as much as, however, gratitude to my grandparents who made special every moment of my life.
Tomorrow is Easter Monday and I think, like many of you, are overwhelmed by the Hamlet question of what to do. It's a day that is usually celebrated outdoors and I think the best solution is to relax in a park.
If I think of the Roman tradition, I imagine a group of friends with the flask of wine, broad beans and pecorino along the beautiful country.
In fact, it's easy to create a comfortable location: an old plaid, a gingham tablecloth, some sandwiches, a slim book and a bottle of good wine.
Another images that Easter suggest to me are the shade of a flowering peach tree and a sunny beach with the sound of the waves crashing against the rocks. So the contact with nature is immediate and it would seem possible and less stressful to start the work week.
This time, though, we're playing some bad joke and many of our plans will be subverted; so I can only wish you to pass it in the way that suits you best, wowing your eyes with some pictures that will definitely make you dream.

































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