domenica 11 dicembre 2016

POLPETTINE DI POLLO AL LIMONE E FARINA DI RISO






A me il pollo non piace molto, diciamolooooo !!! Diciamo che non mi fa impazzire neanche la carne.
Una cosa è certa, però: trovo sempre il modo di coprire quel sapore forte che lo contraddistingue.
In sostanza, mia nonna come me, detestava odorarlo. Lo sciacquava sotto l'acqua corrente, lo asciugava accuratamente e lo copriva con tutte le spezie possibili.
Oggi, infatti, vi suggerisco una ricettina da principianti: le polpette con l'impasto del pollo. 
Questa idea nasce dalla ragione sopra detta e soprattutto per rivolgermi ai bambini. 
In fondo, sono ancora un pò bambina e come tale faccio i capricci a tavola ;) 
Tra me e loro c'è una comprensione totale, difficile è spiegarvi come tra noi basti uno sguardo di disapprovazione dinanzi a un piatto che non è di nostro gradimento. 
Benché la mia famiglia abbia svolto un ottimo lavoro di educazione alimentare, avrò sempre le mie preferenze  ;) ;) 
Vi chiederete dove si possa acquistare il macinato di pollo. Io sono stata fortunata perché, il macellaio del supermercato sotto casa, mi fa sempre questa cortesia. Ad ogni modo credo possiate farlo ovunque.
Le proporzioni dipendono sempre dalla quantità e dal volume delle polpette. 
Provatele e fatemi sapere se vi sono piaciute,
Buona domenica




Ingredienti:

un petto intero da macinare (700 gr. circa)
un limone intero con la buccia spessa (siciliano)
sale e farina di riso q.b. 


Procedura:

Grattare la buccia all'interno del macinato e versare un pò di succo.
Impastare bene e creare delle palline.
Passarle nella farina.
Quando l'olio è caldo, cuocetele nella padella antiaderente.
Giratele di tanto in tanto.
Salate a vostro piacimento. 








I do not really like the chicken, i must say it !!! Let's say that I'm not crazy either the meat.One thing is certain, though: I always find a way to cover the strong flavor that sets it apart. Basically, my grandmother like me, hated to smell it. She rinsed under running water, thoroughly dried and covered him with all possible spices.Today, in fact, I suggest a recipe for beginners: the meatballs with the mixture of chicken.This idea stems from the reason that over and above to speak to the children.After all, I'm still a little girl and as such do tantrums at the table ;)Between them and me there is a total understanding, it is difficult to explain how just one glance is necessary to disapprove a dish. Although my family has done a great job of nutrition education, I will always have my preferences ;);)You may wonder where you can buy minced chicken. I was lucky because the supermarket butcher under the house always makes this courtesy. However I think you can do it anywhere.The proportions are always dependent on the amount and volume of meatballs.Try them and let me know if you liked,Have a nice Sunday


Ingredients:

 
an entire chest to be ground (700 gr. approx) 
a whole lemon with thick peel (Sicilian) 
salt and rice flour q.s.


Procedure:

Scratch the skin inside the ground and pour a little juice. 
Knead and create small balls.
Dip in flour. 
When the oil is hot, cook them in the pan. 
Turn them occasionally. 
Add salt to your liking.

domenica 11 settembre 2016

BROWNIE: CIOCCOLATO, NOCI E NOCCIOLE






Prima che lo finisca tutto, vi scrivo la ricetta da me modificata. 
E' stata una delle torte che ho fatto con più amore, sarà stata la fonte d'ispirazione ...  ;) ;) 

Baci




Ingredienti:

100 gr di cioccolato al latte
165 gr. di cacao in polvere Perugina
80 gr. di nocciole
40 gr. di noci
135 gr. di burro
135 gr. di farina
200 gr. di zucchero
un pizzico di sale



Procedura:

Tagliare il cioccolato in pezzi piccoli. Sciogliere a bagno maria il burro ed il cioccolato, aggiungendo anche quello in polvere.
Lasciarlo intiepidire.
Sbattere i tuorli d'uovo con lo zucchero, utilizzando la frusta.
Concludere, mettendo la farina, il lievito e la frutta secca.
Forno statico e preriscaldato.
Cuocere per 25 min circa a 180 °C.





Before I finish everything, I write the recipe changed by me.
It was one of the cakes I made with more love, will have been the source of inspiration ... ;) ;)

Kisses



Ingredients:

100 grams of milk chocolate
165 gr. cocoa powder Perugina
80 gr. hazelnut
40 gr. walnuts
135 gr. of butter
135 gr. made with flour
200 gr. of sugar
a pinch of salt


Steps:

Cut the chocolate into small pieces.
Melt the butter in a double boiler and chocolate, also adding the cocoa powder.
Let cool it.
Beat the egg yolks with the sugar, using a whisk.
Finally, putting the flour, baking powder and dried fruit.
Static oven and preheated.
Bake for about 25 min at 180 ° C.

giovedì 25 agosto 2016

TEGLIA DI VERDURE MISTE








Questa è la teglia di verdure che fa parte di un mio ipotetico menù estivo. 
Poca spesa e tanto sapore che accontenta carnivori e vegani.
Usate chiaramente verdure di stagione e divertitevi come al solito!
Un abbraccio a tutti <3


Ingredienti:

4 zucchine
4 peperoni CORNETTO
10 foglie di basilico fresco 
salsa di pomodoro q.b. / o 3 pomodori maturi San Marzano 
sale ed olio evo q.b.
1 peperoncino fresco


Procedura:

Lavate la verdura con acqua corrente.
Tagliatela grossolanamente, ma in fettine sottili.
Preriscaldate il forno.
Adagiatela sulla carta forno: un filo d'olio, un pò di pomodoro, un pizzico di sale e peperoncino.
Lasciate cuocere a 200 °C  per circa 45 min.
Girate le verdure di tanto in tanto con un mestolo, molto dipende dallo spessore delle verdure.
A me piacciono abbastanza bruciate: fate vobis ;) ;) 





This is the pan of vegetables that is part of a hypothetical my summer menu.
Little expense and lots of flavor that pleases carnivores and vegans.
Use clear seasonal vegetables and enjoy as usual!
A hug to everyone <3


ingredients:

4 zucchini
4 peppers CORNETTO
10 basil leaves
tomato sauce q.s. / Or 3 ripe tomatoes San Marzano
salt and extra virgin olive oil q.s.
1 fresh chilli


Procedure:

Wash the vegetables under running water.
Coarsely cut, but in thin slices.
Preheat the oven.
Place them on parchment paper: a little oil, a bit of tomato, a pinch of salt and pepper.
Cook at 200 ° C for about 45 min.
Turn the vegetables occasionally with a wooden spoon, a lot depends on the thickness of the vegetables.
I like pretty burned: fate vobis ;);)


martedì 9 agosto 2016

L'INSALATA "APRI STOMACO ": SONGINO, FICO D'INDIA E NOCCIOLE







Datemi una ciotola in ceramica orvietana, qualche foglia di insalata, la cipolla rossa e subito è insalata!!! Ho aggiunto un fico d'india e le nocciole tritate. Ho concepito questa ricetta come antipasto "apri stomaco" che fa parte di un menù, che vi mostrerò a breve. 
Buona cena a tutti e insalatona estiva ;) 



Ingredienti:


2 persone



80 gr. di songino
30 gr. di nocciole
aceto di mele, olio evo e sale rosa q.b.
mezza cipolla rossa di Tropea
1 fico d'india



Procedura:


Sbucciare accuratamente il fico d'india e tagliarlo a dadini.
Lavare l'insalata.
Tagliare sottile la cipolla e aggiungerla.
Frullare grossolanamente le nocciole con "due dita" di olio evo nel frullatore.
Versarle sopra l'insalata.
Terminare con il fico d'india, un pò di aceto e sale.


















Give me a ceramic bowl from Orvieto, a few leaves of lettuce, red onion and immediately salad!!! I would add a prickly pear and chopped hazelnuts. I designed this recipe as an "open the stomach" appetizer which is part of a menu, which will show you shortly.
Good dinner to all and big summer salad ;)



Ingredients:


2 people



80 gr. of songino
30 gr. hazelnut
vinegar, olive oil and pink salt q.s.
Half red onion
1 prickly



Procedure:


Carefully peel the prickly pear and cut into cubes.
Wash the salad.
Thinly slice the onion and add them.
Blend the hazelnuts coarsely with "two fingers" of virgin olive oil in a blender.
Pour over the salad.
End with prickly pear, a little vinegar and salt.

domenica 7 agosto 2016

SPAGHETTO BOTTARGA, POMODORINI E SPINACINO







" Mamma mia che odore cattivo la bottarga, toglila dal frigo immediatamente " dice mia madre.
" Che buona, una delizia ... non sai che ti perdi cara mamma" rispondo, poco dopo.
E' ormai assodato che io e mia madre non abbiamo gli stessi gusti, che la chef in me, è frutto dell'influenza di nonna Finalba. Di una cosa, inoltre, sono certa: la bottarga di muggine è un grande dono del Signore, e chi non la compra, fa un peccato mortale ;) ;) ;) 
Fammi uno spaghetto di tal genere e mi conquisti per tutta la vita. Quanti uomini lo farebbero? Non credo molti, ma un uomo in cucina, è un uomo che lascia il segno per sempre. Una cena preparata è una coccola che non dovrebbe esser mai negata, siete d'accordo con me?
Dedicato a tutti gli amanti della bottarga, alle donne trascurate e a "te" che in cucina mi hai insegnato tanto! Certi momenti sono rimasti nel mio cuore e nella mia mente, certi piatti sono una golosità, cui non rinuncio.
Una buona serata a tutti e grazie di seguirmi sempre!!


Ingredienti:


2 persone

80 - 100 gr. di spaghetti De Cecco
6 pomodorini datterino maturi
una manciata di spinacino già imbustato
olio, sale, peperoncino e pasta di acciughe BALENA q.b. 
metà di una cipolla rossa di Tropea
bottarga in polvere o grattata 
scorza di limone


Procedura:

Portare a ebollizione l'acqua per la pasta a fuoco lento, per avere il tempo di preparare il resto. Le tempistiche sono sempre del tutto personali. Io sono abbastanza veloce e utilizzo l'acqua della cottura della pasta per rendere il composto cremoso.
Versare nella padella un filo d'olio, soffriggere la cipolla rossa, sottilissima come un velo.
Mettere un pò di peperoncino (va bene quello della bottiglietta).
Dopo il soffritto, cuocere i pomodori lavati e tagliati previamente.
Aggiungere sale e olio (se necessario).
Lavare lo spinacino e coprire con un coperchio, dopo aver aggiunto un pò di acqua della pasta.
Togliere il coperchio.
Versare lo spaghetto al dente
Non seguite mai i minuti che sono scritti sulla confezione. Sappiate che la De Cecco è una pasta di qualità, non si scuoce mai.
Un dictat: NON LASCIATE MAI I FORNELLI, NON SMETTERO' MAI DI DIRLO!!
Aggiungere la pasta di acciughe, lo stesso quantitativo del dentifricio sullo spazzolino da denti ;) Concludere con una spolveratina di bottarga, saltando la pasta. 
Grattare pochissima buccia di limone per dare freschezza al piatto.

Buon Appetito!!




"Mamma mia that bad smell the bottarga, remove it from the refrigerator immediately," says my mother.
"That good, delightful ... do not know what you're missing dear mother," I say, a little later.
And it's well established that my mother and I have not the same tastes, the chef in me, it is the result of the influence of my grandmother Finalba. Of one thing, moreover, I am certain: the bottarga is a great gift of the God and those who do not buy, is a mortal sin;););)
Make me a noodle of this kind and conquer me all my life. How many men would do that? I do not think many, but a man in the kitchen, is a man who leaves its mark forever. A prepared dinner is a cuddle which should never be denied, you agree with me?
Dedicated to all lovers of bottarga, neglected women and "you" in the kitchen that you have taught me so much! Certain moments have remained in my heart and in my mind, certain dishes are a delicacy not giving.
Good evening everyone and thank you to always follow me !!


Ingredients:


2 people

80-100 gr. Spaghetti De Cecco
6 ripe plum tomatoes
a handful of spinach already packed
oil, salt, red pepper and cream of anchovies q.s.
half of a red onion
bottarga powder or grated
Lemon peel


Procedure:

Boil water for pasta on a low flame, for having have time to prepare the rest. Timing is always very personal. I'm pretty fast and use the cooking water from the pasta to make creamy.
Pour into the pan a little oil, fry the red thin onion.
Put some chili (okay that of the bottle).
After the sauce, cook the tomatoes washed and cut previously.
Add salt and oil (if necessary).
Wash the spinach and cover with a lid, after adding a little pasta water.
Remove the cover.
Pour the spaghetti al dente.
Never follow the minutes that are written on the packaging. You have to know that De Cecco is a quality pasta, never overcook.
A diktat: NEVER LEAVE THE BURNERS, I'LL NEVER STOP TO SAY IT!!
Add the cream of anchovies, the same amount of toothpaste on the toothbrush;) 
Finish with a sprinkle of bottarga, skipping the pasta.
Scratching little lemon peel to give freshness to the dish.

Enjoy your meal!!




giovedì 28 luglio 2016

PESCE SPADA, MENTA E DATTERINO DOPO UN TUFFO NEL MARE ED UN SONNELLINO ... !!








Giorni di mare, sole e tuffi.

Queste sono i momenti che mi rimangono più impressi, quando il cervello allontana i cattivi pensieri e accoglie solo quelli positivi: il mare ha una tale influenza positiva su di me che non posso vivere senza!
Come sapete io sono un'ottima forchetta eieri tornando dal mare, ho cucinato fast and furious questo trancio di spada. Come ho fatto? come sempre, abbinando degli ingredienti che avevo in frigo e mettendoci un pò di fantasia. Ho scelto la menta perché conferisce freschezza al piatto ed il pomodoro perché mi piace e aggiunge un pò di dolcezza al pesce. 
Buona prova del cuoco a tutti, perché sono certa che lo proverete !!
Baci



INGREDIENTI


2 persone



2 tranci di pesce spada  ( 200 gr. )

8 pomodori datterino di Latina ( li trovate all'Incoop ;) 

olio e peperoncino q.b.

un mazzetto di menta

mezzo limone spremuto



PROCEDURA:


Scongelate il pesce spada. Di solito compro dei tranci della Noriberica frozen food, perché il pesce surgelato è soggetto a maggiori controlli. Tuttavia comprare questi tranci comporta un risparmio notevole e zero spreco di cibo. Ho voglia di pesce spada, lo acquisto e lo consumo. 
Torniamo al procedimento. Una volta scongelato, lo sciacquate sotto l'acqua corrente. Nel frattempo, un filo di olio in padella, il limone spremuto e una manciata di peperoncino. Versate i pomodorini lavati e tagliati a metà. Successivamente, mettete il trancio in padella con la menta lavata e tagliata.
Coprite con un coperchio e lasciate cuocere lentamente. Non esagerate con la cottura. Controllatela, ficcando una forchetta nel pesce. Il rischio che diventi duro è altissimo e non si mastica. 
Io non metto sale.
Guarnite il piatto con la menta, se volete.





Days of sea, sun and dips.

These are the moments that I remain most impressed, when the brain puts away bad thoughts and accepts only positive ones: the sea has such a positive influence on me that I can't live without it!
As you know I am a good fork and yesterday coming back from the sea, I cooked fast and furious this slice of sword. How did I do? as always, by combining the ingredients in my fridge and putting a little imagination. I chose the mint because it gives freshness to the dish and tomato because I like and adds a bit of sweetness to the fish.
Good test of the cook at all, because I'm sure you try it !!
Kisses



INGREDIENTS



2 people




2 swordfish steaks (200 gr.)

8 plum tomatoes from Latina (all'Incoop find them;)

evo and chilli q.s.

a mint sprig

half a lemon squeezed




PROCEDURE:



Defrost the swordfish. I usually buy some slide of Noriberica's frozen food, because the frozen fish is subject to greater controls. However buying these slices results in significant savings and zero food waste. I feel like swordfish, purchasing and consumption.
Let's go back to the process. Once thawed, rinse it under running water. Meanwhile, a little evo in the pan, the lemon juice and a handful of pepper. Pour the washed tomatoes and cut in half. Next, place the steak in the pan with the washed and chopped mint.
Cover with a lid and simmer slowly. Do not overdo the cooking. Check it by sticking a fork into the fish. The risk is very high that it becomes hard and does not chew.
I do not put salt.
Garnish the dish with mint if you like.

domenica 24 luglio 2016

GNOCCHI DI PATATE ALLA ZUCCA, CON RICOTTA AL LIMONE E ZUCCHINE ROMANESCHE








Lo so, se mi rimproverate, fate bene: sono stata troppo assenteeee!! Purtroppo non riesco a copiare le ricette dal web e trascriverle qui. Come vi ho detto tantissime volte, appena ho l'ispirazione, cucino, fotografo e scrivo. Oggi, come prima ricetta dopo tanto tempo, un primo piatto dai sapori dolci: gli gnocchi di zucca con ricotta al limone e zucchine romanesche ... le zucchine migliori al mondo ;) 
Di solito questo tipo di ricotta viene impiegata nella preparazione dei dolci, io l'ho provata ad unire alle zucchine appena stufate e vi garantisco che è veramente piacevole per il nostro palato.
Per altro, non costa molto e richiede poco tempo. Adatto anche per voi "maschietti" !!
Fatemi sapere se vi é piaciuta come idea e seguitemi anche su Pinterest @nonnafinalba, pagina nella quale metto scatti #random dei miei viaggi "culinari" e delle mie trasferte nel Lazio e in Umbria.
Buona Domenica e felici vacanze a tutti.


INGREDIENTI:


4 PERSONE


- 500 gr. di gnocchi di patate alla zucca - PATAMORE (acquistati presso il supermercato Simply)
- 100 gr. di ricotta al limone (è un pò costosa, aspettate le promozioni come me ;) 
- 4/5 zucchine romanesche ( sceglietele sempre piccoline, così da esser certi che non siano dopate!
- olio, sale, scalogno e peperoncino q.b.
- un ciuffo di prezzemolo


PROCEDURA:

Portare ad ebollizione l'acqua, salarla e versare gli gnocchi nella pentola. Una volta che emergeranno in superficie: scolateli, prestando molta attenzione! 
Al contempo, fate soffriggere un pochino di scalogno con un filo di olio, aggiungendo una manciata di peperoncino tritato. 
Aggiungete le zucchine precedentemente lavate, stufate e la ricotta la limone.
REGOLA FONDAMENTALE: AGGIUNGERE SEMPRE L'ACQUA DI COTTURA DELLA PASTA PER CREARE UN CONDIMENTO CREMOSO. 
Lava un ciuffo di prezzemolo e taglialo con le forbici. Saltate gli gnocchi o semplicemente portate il condimento dall' esterno all'interno, senza che si rompano gli gnocchi. 
Aggiungere il prezzemolo.







I know it, if I scold me, you do well: I was too absenttttt !! Unfortunately I can't copy the recipes from the web and write them down here. As I have said many times, just I have inspiration, cook, takes photos and write. Today, as the first recipe in a long time, a first dish of sweet flavors: pumpkin gnocchi with lemon ricotta cheese and zucchini romanesche ... the best zucchini in the world ;)
This type of cottage cheese is usually used in the preparation of desserts, I have tried to combine it with the zucchini just stewed and I guarantee that it is really pleasing to our palate.
For another, it does not cost a lot and takes little time. Also suitable for you "boys" !!
Let me know if there is like as an idea and also follow me on Pinterest @nonnafinalba, the page where I put shots #random of my "culinary" travels and my trips in Lazio and Umbria.
Good Sunday and happy holidays to all.



INGREDIENTS:


4 PEOPLE



- 500 gr. of potato gnocchi with pumpkin - PATAMORE (purchased at the supermarket Simply)
- 100 gr. lemon ricotta (is an expensive proposition, expect promotions like I did ;)
- 4/5 zucchini romanesche (choose it always tiny, so be sure that they are not "doped" !
- Oil, salt, shallots and chilli q.s.
- a sprig of parsley



PROCEDURE:

Bring water to a boil, add salt and pour the gnocchi into the pot. Once you emerge on the surface: drain, paying close attention!
Meanwhile, saute a little shallot with a little oil, add a handful of crushed red pepper.
Add the previously washed zucchini, stewed and the lemon curd.
FUNDAMENTAL RULE: ALWAYS ADD WATER COOKING PASTA TO CREATE A DRESSING CREAMY.
Wash a sprig of parsley and cut by the scissors.
Sauteed gnocchi or simply bring the sauce from outside to inside, without them breaking the gnocchi.
Add the parsley.



lunedì 15 febbraio 2016

SUGHETTO: TRADIZIONE ED INNOVAZIONE!







Adiacente al Portico D'Ottavia, si trova il ristorante che ho appena visitato. Moderno come interior design, ha mantenuto al contempo, una parte di colonne che risalgono a tale portico. Si dice che esso fosse uno di quei portici che cingevano il Circo Flaminio e che tali resti fossero stati erroneamente murati e riscoperti solo dopo l'800. La sala che li ospita è quindi un luogo inconsueto ed affascinante, nella quale è facile perdere la cognizione del tempo. 
Disposto su due livelli, è un ristorante luminoso e raffinato, in cui si respira molta cordialità. A tal proposito, ho il piacere di menzionare lo staff e i proprietari che mi hanno ospitato con altre food bloggers. Rivolgo loro un ringraziamento particolare per averci illustrato il menù e raccontato la storia di uno dei quartieri più belli di Roma.
Sughetto, è il luogo ideale per un aperitivo fra amici e per una cena da non dimenticare. Il mio suggerimento è, inoltre, destinato a chi volesse portare il proprio partner in un luogo diverso dal solito. Esso, infatti, ha preservato la tradizione culinaria ebraica romana con delle piccole varianti di uno chef giovane ed aggiornato. 
Dopo un blueberry mint julep, abbiamo avuto il piacere di condividere una cena fra sorrisi e cibo di ottima qualità. Per chi non lo conoscesse, è un cocktail molto noto negli States. A base di menta, viene associato anche al whisky. La menta viene di solito schiacciata nel bicchiere con zucchero e lime. 
A seguire salumi d'oca e foie gra, la cui dolcezza è ancora rimasta nel mio palato. Tuttavia ho apprezzato le mezze maniche con lo stracotto perché "fanno tanto focolare" e mi ricordano il grande lavoro che necessita la cottura del sugo. Anche mia nonna materna l'avrebbe fatto, sfumandolo con il vino rosso e lasciandolo cuocere per ore. Come poter dimenticare, invece, la rivisitazione di due piatti della tradizione romana: l'amatriciana con il petto d'oca al posto della pancetta e la carbonara con le uova Parisi di origine biologica. La prima dal sapore più deciso, la seconda più mandorlato. In entrambe assente il parmigiano Reggiano. 
Per quanto riguarda i secondi, ho scelto il galletto in salsa di senape e limone rispetto al filetto Rossini. Non me ne voglia il grande compositore che lo amava tanto, ma la salsa al tartufo è troppo pesante per il mio stomaco ;) 
Un'altra scelta "azzeccata" è l'aver accompagnato questi piatti con la cipolla rossa finemente tagliata in riduzione di aceto, così come la carne secca nell'insalata. 
Uno spazio a parte meritano i fritti del ghetto: sono i migliori di tutta Roma! Vi chiederete il perché, ma io posso solo dirvi che sono asciutti e croccanti. Da Su ghetto, ne trovate di vari tipi: le zeppole (la pasta di pizza fritta) o le verdure (ad es. verza o cicoria) in pastella. 
Vi svelo un segreto di questo chef. Lui non si attiene alla tradizione romana per il fritto: no all'uovo, bensì si alla farina 00, quella di riso e un pizzico di lievito. Ne consegue che i fritti siano più leggeri rispetto ai tradizionali: provare per credere ;) 
Per concludere, ma immagino abbiate già l'acquolina in bocca: un tris di mousse (cioccolato-pere-ricotta-pistacchio) e delle eclairs con marmellata di visciole e crema.
Era tardi, qualche bicchiere più del solito e la stanchezza che incalzava. Ci siamo abbandonate in lunghe confidenze, pettegolezzi, risate e abbiamo ironizzato sulle nostre sventure dinanzi a un thé caldo, come vuole la tradizione ebraica. Ho davanti a me i loro occhi maturi e curiosi. Condividiamo la passione della cucina e spero di veder loro il più presto possibile!
Le foto che seguiranno narrano questa splendida serata fra amanti del buon cibo e riassumono un menù che va scoperto e testato in più occasioni. 
Io vi ho detto molto, ora tocca a voi a scrivermi. 
Andatelo a visitare. Si trova in Via del Portico d'Ottavia 1c (Roma). Lo trovate anche in Fb, Instagram e Google+: fatemi sapere cosa avete mangiato! 
Io li andrò a trovare presto per provare i famosi cornetti, fatti con gli ingredienti vegetali ;) 








































































































Next to the Portico D'Ottavia there is the restaurant that I have just visited. Even though it has got a modern interior design, has maintained a part of columns dating back to that arcade. It is supposed to be one which surrounded the Flaminio Circus, was mistakenly walled and rediscovered only after the 800s. The room that houses it, is so an unusual and fascinating that is easy to lose track of time.
On two levels, is a bright and elegant restaurant, where you can breathe much cordiality. In this regard, I am pleased to mention the staff and the owners who welcomed me with other food bloggers. I thank them for having shown the menu and told the story of one of the most beautiful districts of Rome.
Sughetto, is the ideal place for the aperitif among friends and for a dinner you don't forget. My suggestion is also intended for those who want to bring your partner in a different place than usual. In fact, it has preserved Roman Jewish cuisine with minor variants of a young and updated chef.
After a blueberry mint julep, we had the pleasure of sharing a dinner with smiles and great quality food. For those don't know, it is a well-known cocktails in the States. Made with mint, it is also associated with whiskey. The mind is usually crushed in glass with sugar and lime. 
Following goose salami and foie, whose sweetness is still remained in my mouth! However I liked the half-sleeves with the stew because they remind me of the hearth and the great work that needs cooking the sauce. Even my grandmother would, softening with red wine and letting it cook for hours! How could forget, however, the revival of two traditional Roman dishes: amatriciana with goose breast instead of carbonara with bacon and eggs Parisi of biological origin. The first by the stronger flavor, the second largest almond. In both Reggiano Parmesan is absent.
Regarding the latter, I have chosen the rooster in mustard sauce and lemon to the thread Rossini.  does not be offended the great composer who loved it so much, but the truffle sauce is too heavy for my stomach ;)
Another good choice is to have accompanied these dishes with red onion finely chopped down by vinegar, as well as in the salad dry meat.
A space apart deserve fried food: they are the best in Rome! You may wonder why, but I can only tell you that they are dry and crisp. By Su ghetto, you find various kinds: the zeppole (fried pizza dough) or vegetables (eg. Cabbage or chicory) in batter.
I reveal a secret of this chef. He does not adhere to the Roman tradition for fried: no egg, but the flour is 00, that of rice and a pinch of yeast. It follows that the fried are lighter than traditional: try it;)
To conclude, but I guess you already have your mouth watering, a trio of mousse (chocolate-pear-ricotta cheese-pistachio) and eclairs with sour cherry jam and cream.
It was late, a few glasses more than usual and the fatigue that was pressing. We abandoned long confidences, gossip and we joked about our woes before a hot tea, as it wants the Jewish tradition. I have before me their mature and curious eyes. I share with them a passion for cooking and hope to see them as soon as possible.
The photos that follow tell this wonderful evening among lovers of good food and sum up a menu that must be discovered and tested on several occasions.
I have told you a lot, now it's up to you to write to me. Go and visit it. It's located in Via del Portico d'Ottavia 1c. I also found in Fb, Instagram and Google+: let me know what you ate!
I'll go find them early to try the famous croissants with vegetal ingredients.









































venerdì 5 febbraio 2016

SCALOPPINE GLUTEN FREE CON PATATINE NOVELLE E CAROTE















Bonjour! come state? Spero abbiate iniziato bene la vostra giornata ;)
Durante il mio break, vi posto questa nuova ricetta e mi rilasso un pò. Essa nasce dall'esigenza di rendere ancora più leggeri le carni, i fritti e i dolci. Ho bandito per un giorno la farina 00 ed ho acquistato la farina di riso "Le Farine Magiche" che troverete facilmente nel supermercato. La conoscevate? chi è celiaco sicuramente si, visto che è priva di glutine. 
Come contorno, il mio preferito: patate e carote. Vi consiglio quelle novelle perché dolci e più belle da presentare con un secondo piatto di carne. 
Ho usato solo prodotti bio, profumati con le spezie umbre.
Buon pranzo a tutti e seguitemi!
Bacioni!!

Ingredienti:

2 persone

300 gr. di fettina di vitella
farina di riso q.b.
olio evo q.b.
sale q.b.
1 cipolla rossa di Tropea
2 carote
6 patate
prezzemolo q.b. 
rosmarino q.b.


Procedura:

Lavare le patate e le carote. Ridurre le carote in dadini, lessandole entrambe.
Fare il soffritto per la carne con cipolla e olio.
Impanare bene le fettine, prima di farle cuocere.
La cottura dipende dai vostri gusti.
In un'altra padella cuocere patate sbucciate e le carotine, aggiungendo olio e sale.





Bonjour! How are you? I hope you start the day well ;)
During my break, I post this new recipe and I relax a little. It arises from the need to make it even lighter meats, fried foods and sweets. I banished for a day flour 00 and I bought the rice flour "Le Farine Magiche" that you will easily find in the supermarket. Did you know it? who is celiac surely, because it is gluten-free.
As a side dish, my favorite: potatoes and carrots. I recommend those ones because they are sweet and most beautiful to be presented with a meat dish.
I only used organic products, perfumed by the spices from Umbria.
Good lunch at all and follow me!
Kisses !!

Ingredients:

2 people

300 gr. a slice of veal
rice flour q.s.
extra virgin olive oil q.s.
salt q.s.
1 red onion
2 carrots
6 potatoes
parsley
rosemary


Steps:


Wash the potatoes and carrots. Reduce carrots into cubes, lessandole both.
Make the sauce for meat with onion and oil.
Breading well the slices before they cook them.
Cooking depends on your tastes.
In another pan, cook peeled potatoes and carrots, add oil and salt.

mercoledì 3 febbraio 2016

AGROMONTE & UNA LASAGNETTA IN POCHI MINUTI!







Mio fratello si ostina a chiedere la lasagna e io, non avendo tempo ultimamente, ho comprato questa fantastica salsa di pomodoro. L'ho scelta per diverse ragioni, fra le quali la bottiglia in vetro che mi sembra più igienica rispetto a quella di plastica, preservando la qualità del pomodoro. se il ragù pronto non ce l'hai? un'altra soluzione troverai ... ;)", così sono corsa ai ripari e ho sostituito la carne con il fior di latte Alburni, la bechamelle fatta in casa e fiocchi di parmigiano. Il risultato è stato soddisfacente. Il mio consiglio è abbondare con la bechamelle, preriscaldare il forno 10 minuti prima e comprare la sfoglia Rana, che è la migliore che potete comprare al supermercato.
Spero che vi piaccia la mia idea e le foto che ho scattato in casa.
Buon appetito <3


Ingredienti:


250 gr. di sfoglia per lasagne
2 cucchiai di farina 
bottiglia Agromonte q.b.
metà fior di latte
parmigiano q.b.
1 litro di latte
50 gr. di burro


Vi descrivo nuovamente la ricetta per la bechamelle, anche se la troverete nella sezione primi piattiMettete a sciogliere il burro nel pentolino, spegnete il fuoco. Aggiungete la farina, mescolando lentamente con il latte caldo.

Versate in ogni strato la bechamelle, il pomodoro e i formaggi.
Terminare con tanto parmigiano sopra.










My brother is so determined to ask the lasagna and I had no time lately, I bought this fantastic tomato sauce. I have chosen it for several reasons, among which the glass bottle that seems more hygienic than plastic one, preserving the quality of the tomato. And if you haven't a ready ragù sauce? another solution you will find ...;) ", so they ran to the back and I replaced the meat shelters with fine Alburni fior di latte, homemade béchamel and Parmesan flakes. The result was satisfactory. My advice is to abound with the béchamel, preheat the oven 10 minutes before the dough and buy Rana's sheets for lasagne, which is the best that you can buy at the supermarket.
I hope you like my idea and the photos I took at home.
Bon appetit <3


Ingredients:


250 gr. of the sheet for lasagne
2 tablespoons flour
bottle Agromonte q.s.
half fior di latte Alburni
Parmesan q.s.
1 liter of milk
50 gr. of butter









I describe the béchamel's recipe again, although you'll find it in the main courses.
Put to melt the butter in the pan, turn the heat off. Add the flour, stirring slowly with warm milk.

Pour into each layer the béchamel, tomato and cheese.
Finish with Parmesan over time.