sabato 25 novembre 2017

BULGUR DI VERDURE AL PROFUMO D'ARANCIA








Siamo un pò tutti legati ai soliti ingredienti, ogni tanto non fa male cambiare e sperimentare.
Giro fra i scaffali del supermercato e leggo "BULGUR" . Non sapevo cosa fosse, ma l'ho preso. 
Per chi non lo conoscesse, è una specie di grano duro che subisce una lavorazione particolare.
L'ho condito semplicemente con le verdure che avevo a casa: zucchine, patate, carote e ho aggiunto capperi, basilico e succo d'arancia. 
Come al solito, ne ho fatto quantità industriali e l'ho servito in questo piatto bellissimo comprato vicino a casa mia. Mi piace curare la cucina anche per gli oggetti che porto in tavola.


Ingredienti:

4/6 persone

400 gr. di bulgur
4 zucchine
2 patate
5 carote
pisellini 
capperi
1 arancia
basilico
sale q.b.
olio evo q.b.
cipollotto q.b.


Procedura:

Sciacquare il bulgur e versare due tazze che hai portato a ebollizione.
Una volta che l'acqua si è asciugata (20 min. dipende dalla grana fine o grossa del bulgur), versare nel piatto a raffreddare.
A parte, lavare tutte le verdure e tagliarle a dadini.
Alla fine aggiungere i capperi ed il basilico lavati.
Aggiungere il succo d'arancia e lasciare insaporire.
Potete servire come un piatto da mescolare o già unito insieme. 









We're all a bit connected to the usual ingredients, every now and then, it's not bad to change and experiment.
I go to supermarket shelves and read "BULGUR" I did not know what it was, but I take it.
For those who do not know it, it is a kind of hard grain that undergoes a particular workmanship.
I simply tasted it with the vegetables I had at home: zucchini, potatoes, carrots and I added capers, basil and orange juice.
As usual, I did it in industrial quantities and served it in this beautiful plate bought near my home. I like to take care of the kitchen also for the items I bring to the table.


Ingredients:

4/6 people

400 gr. of bulgur
4 zucchini
2 potatoes
5 carrots
peas
capers
1 orange
basil
Salt to taste.
oil evo q.b.
green onion q.b.


Procedure:

Rinse the bulgur and pour two cups that you have boiled.
Once the water has dried (20 minutes depends on the bulgur fine or bulky grain), pour into the pan to cool.
Except, wash all the vegetables and cut them into desserts.
Wrap fine add the capers and basil washed.
Add orange juice and let it flavor.
You can serve as a dish to mix or already joined together.







POLLO CON SENAPE E PANATURA SAPORITA







C'è qualcosa che mi dice che sarò una brava mamma perché trasformo, quello che ho in cucina, in qualcosa di buono e nutriente. Presunzione? no! un dato di fatto. Oggi è Sabato, dopo il Black Friday, una settimana di influenza, un dente devitalizzato, almeno questo bellissimo fa bene al cuore all'anima. Come si può vedere dall'immagine, è un cibo da mangiare conle mani, senz lasciare un pezzo; che richiedete tempo, pazienza e amore. 
Vi richiederò il perché della senape. Mi piace il suo sapore acidulo, perchè mi sento meno colpevole rispetto alla maionese, benché sia buona. La senape è leggera, non lesinare quando la usi.
Per rendere questo piatto fantastico: la cottura, la scelta della senape super raffinata, le cipollette fresche, le olive e il pollo di coltivazione italiana.
Infine, un'impanatura saporita, una scoperta di un supermecato romano. Pronta per l'uso, ma molto buona.
Questo è il metodo di Nonna Finalba, quale userai?
Buon fine settimana e provalo questa domenica. Dimmi se è piaciuto a casa.


Ingredienti: 

pollo di 700 gr. minimo
olio evo q.b. 
sale q.b.
senape francese, Maille
impanatura saporita di Infornarte
10 olive nere di Gaeta
10 cipollette


Procedura:

Togli la pelle dal pollo.
Sciacqualo.
Spargi la senape abbondamente e poi il pangrattato.
Disponilo in una teglia di alluminio con olive e cipollette.
Un pò di olio.
Cuocilo in un forno preriscaldato a 200°C per circa 45 min.
Non sono uno chef, io controllo sempre ciò che accade nel forno.
Versa il contenuto (olio e grasso) sopra il pollo.
Gira le olive e le cipollette in modo tale si cuocino su tutti lati.








There is something that tells me I'm going to be a good mom, because I transform everything I have in the kitchen, into something good and nutritious. Presumption? no! It's a fact.  
Today is Saturday and after the Black Friday, a week of flu and a devitalizing tooth, at least this beautiful chicken works well with the heart and soul.  
As you can see from the picture, it is a food to eat with your hands and not leave even a piece; which takes time, patience and love.You will ask why I chose the mustard. I like its acidic flavor, it makes me feel less guilty than mayonnaise, albeit very good. The mustard is light, not obtuse, when you use it. 
To make this dish great, beware: cooking, choice of super-refined mustard, fresh onions, olives and Italian chicken.
Lastly, a tedious tasting, a discovery I did at a supermarket in Rome. Ready for use, but very good. 
This is the method of Nonna Finalba, what are you using? 
Good weekend and try it this Sunday, tell me if you liked home ;);) 




Ingredients 

3/4 people 

Chicken 700 gr. minimum

salt, oil evo q.b.
  
InfornArte's tasty burring 

french mustard, Maille 

10 black olives from Gaeta

10 onions

 
 

Procedure 

Remove the chicken skin and rinse under the water. 

Spread on the chicken the mustard abundantly. 

Dust with breadcrumbs. 

Spread in the aluminum pan with olives and onions. 

Pour a little oil and heat to 200 ° C for 40 minutes.

I'm not a chef, I always check what's happening in the oven. 

Towards the resulting content (oil and fat) over the chicken. 

Round olives and onions, in such a way that they are cooked on all sides.

mercoledì 22 novembre 2017

CALENDARIO DELL'AVVENTO E IDEUZZE PER GLI ADDOBBI


















Passeggiavo per Trastevere e dicevo " ma fra un pò è Natale".  Mi sveglio la mattina con un'aria più frizzantina, attorno a me tutto è illuminato e festoso. Mi piace preservare l'ingenuità da bambina e fare il conto alla rovescia. Ecco il perché di un acquisto fantasmagorico: il calendario dell'avvento, o meglio IL SIGNOR CALENDARIO. Bisogna riconoscere ai tedeschi ed austriaci un'assoluta maestria e gusto nelle decorazioni natalizie e calendari. Ancora ho in mente le casette di legno a Vienna, quel mercatino che profumava di dolci e caramelle. Natale è quasi arrivato, insomma. Io voglio due alberi quest'anno, uno rigorosamente di mia madre ( e se no chi la sente ) e l'altro fai da te che sto progettando nella mia testa.
Se dovessi consigliare dei luoghi dove recarsi per gli acquisti, direi: L'OFFICINA DELLA CARTA (ZONA TRASTEVERE - VICINO ALLO STORICO PUB "MA CHE SIETE VENUTI A FA") , il sito https://www.coppenrath.de/kataloge/ e Tiger store.
Io ho fatto un'accurata selezione e per ora ho comprato le salviette, i nastri da regalo e le candies candes. Mamma, invece, mi ha gradevolmente omaggiato di una sorpresina stamane: una tazza con tanti cuori presa da Risparmio Casa.
Non è da escludere che possa anche io suggerirvi qualche idea e se, avete urgenza, scrivetemi numerosi qui o nella mail.

Un caro saluto e buon divertimento <3 







I walked around Trastevere and said, "But it's Christmas." I wake up in the morning with a sparkling air, around me everything is enlightened and festive. I like to preserve naive naivety and make countdown. Here's the reason why of a phantasmagoric purchase: the calendar of advent, or rather the CALENDAR SIGNOR. You must recognize the Germans and Austrians with absolute mastery and taste in Christmas decorations and calendars. I still remember the wooden houses in Vienna, that scent of sweets and candies. Christmas has almost come, in short. I want two trees this year, one of my mother's strictly (and if not anyone who feels it) and the other you do that I'm planning into my head.If I had to recommend places to go for purchases, I would say: THE OFFICIAL OF THE PAPER (TRADITIONAL AREA - NEAR THE HISTORIC PUB "BUT WHEN YOU ARE COMING"), the website https://www.coppenrath.de/kataloge / and Tiger store. I have made a careful selection and for now I bought the wipes, the gift ribbons and candies candes. Mom, on the other hand, has graciously paid me a surprise this morning: a cup with so many hearts taken from Savings House. It can not be ruled out that I may suggest some ideas as well, and if you have any urgent questions, write me here or in the mail. A good greeting and good fun <3






sabato 14 ottobre 2017

CORDON BLEAU ALLA LAURA








Non sono molto carnivora e bisogna camuffare carne bianca e rossa come si fa con i bambini. Conseguentemente, quando cucino, preparo carni ricche di sapore, per di più farcite.
Appena vedo le fettine di pollo, mi viene l'ispirazione: "ora le rimpizzo per benino!!".
Il cordon bleau è una ricetta super inflazionata, come le marche che lo propinano in commercio.
Badate bene, a me piace mangiare e mangio anche quelli confezionati. 
Oggi, però, vi do un'altra idea senza friggere e sporcare la cucina.
Questa idea parte da un suggerimento dalla mamma del mio fidanzato, con cui condivido la passione per la cucina. Io, divertendomi, vi do due soluzioni: scegliete fra "mortazza" e prosciutto cotto, ma solo forno preriscaldato e teglia da alluminio monouso (grande invenzione per l'umanità ;) 
Per i vostri campioni, per i vostri bimbi quindi, una vera bomba di cui rimanere soddisfatti.
Ricordate: solo pollo bio, sciacquatelo sotto l'acqua come Nonna Finalba mi ha insegnato e il pangrattato fatto con il pane di casa.
Niente uova e pochi minuti di preparazione.

Ingredienti:

2 persone

4 fettine di pollo di media misura
pangrattato q.b.
passata di pomodoro q.b.
parmigiano Reggiano q.b.
4 fettine di mortadella o prosciutto cotto
1 fiordilatte Pettinicchio
olio evo

Procedura:

Impanare le fettine di pollo bagnate, farcire con una fettina di mortadella o prosciutto cotto e fiordilatte. Mettere sopra un cucchiaio di passata Mutti e una spolverata di parmigiano.
Lasciare nella teglia da forno ventilato a 220 °C per circa 20 minuti. 




I'm not very carnivore and you have to camouflage white and red meat as you do with the kids. Consequently, when I cook, I prepare meats rich in flavor, more stuffed. As soon as I see the slices of chicken, I get inspiration: "I now regret it for good!". 
Cordon bleau is a super-inflationary recipe, like the brands that propose it on the market. 
Anyways, I like to eat and eat even those packaged.
Today, however, I give you another idea without frying and dirtying the kitchen. 
This idea starts with a suggestion from my boyfriend's mom, with whom I share the passion for cooking.  
I having fun, give you two choices: choose from "mortazza" and cooked ham, but only preheated oven and disposable aluminum baking tray (great invention for humanity;) 
For your champions, for your kids then, a real bomb to stay satisfied with.Just remember: bio chicken, rinse it under the water as my Grandma Finalba taught me and breadcrumbs made with home bread.
No eggs and a few minutes of preparation. 


Ingredients: 

2 people

4 chicken slices of medium sizebread 
crumbs q.b. 
tomato paste q.b. 
Parmigiano Reggiano q.b. 
4 slice of mortadella or cooked ham 
1 fiordilatte pettinicchio
tomato paste
extra virgin olive oil  

Procedure: 

Dip the chicken slice, stuff it with a slice of mortadella or cooked and fiordilate ham.Put over a spoonful of Mutti pastry and a sprinkling of Parmesan cheese.Leave in the oven baking pan at 220 °C for about 20 minutes.

venerdì 1 settembre 2017

VOGLIA DI CONFETTURA: LA LOCANDA DELL'ARCANGELO E ROCCA MASSIMA



Oggi 1 Settembre: è finita l'estate!
Dopo varie tappe nazionali ed internazionali, sono tornata in città. Con me porto il profumo di pesce appena pescato, la brezza marina ed il fascino di luoghi dimenticati. Non sono in grado di scegliere fra il mare ed un borgo antico nel quale vivere, di una cosa però sono sempre più certa: mi piace mangiare bene! Ieri ascoltavo, infatti, come basterebbe poco per salvare il pianeta. Spero che molti lascino alle spalle l'agricoltura intensiva e tornino alla coltivazione di cibi sani per il nostro organismo.
Premesso ciò, oggi vi consiglio della Locanda dell'Arcangelo, nella quale ho pernottato e mangiato. Situata in Rocca Massima, a pochi passi da Latina, offre un servizio di B&B e ristorazione di ottima qualità. Vorrei indicarvi, però, questo luogo per uno dei loro prodotti al dettaglio: le marmellate fatte in casa! Da buon golosa, ho portato a casa una di marroni e una di pere e cioccolato! Voi che scegliereste?
Vi invito a contattarli, qualora foste nella zona ;)

http://www.locandadellarcangelo.it/


Buon week-end a voi !!! 























Today, September 1: summer is over!
After several national and international trips, I returned to the city. I bring the scent of freshly caught fish, the sea breeze and the charm of forgotten places. I am not able to choose between the sea and an ancient village in which to live, but one thing is more and more certain: I like to eat well! Yesterday I was listening to how little would be enough to save the planet. I hope that many leave behind intensive farming and return to the cultivation of healthy foods for our body.
Having said this, today I recommend the Locanda dell'Arcangelo, where I stayed and ate. Located in Rocca Massima, just a short distance from Latina, offers high quality B&B and restaurant service. However, I would like to point you to this place for one of their retail products: homemade jams! like a good-natured, I brought home one of brown and one of pears and chocolate! what would you choose?
I invite you to contact them if you were in the area ;)



www.locandadellarcangelo.it/ 

mercoledì 17 maggio 2017

PENSANDO AD UNA CENA: BREVE RACCONTO ESTIVO






Brevi racconti di agosto

Una sera, una terrazza e un gruppo di sconosciuti.

Era una sera d’estate, vento fermo e cicale cantarine. Mi sorprendeva come la luna piena non leggesse il labiale, erano discorsi noiosi per lei come per me. Comunicavo il mio disappunto all’unica persona interessante, appena conosciuta. I miei occhi dissacranti incrociavano e fuggivano i suoi al contempo. Poi mi alzai con il calice in mano e mi allontanai. Guardavo davanti il nulla o forse l’infinto da quella terrazza angusta, che profumava di citronella. Anche quella compagnia gradevole mi aveva infastidito. D’un tratto la trovai dietro di me, sospirando. Era la mia coscienza che mi diceva che isolarsi serve a cercarsi, che quelle persone erano implacabilmente dei fantocci vestiti a festa. Avrei dovuto chiedere scusa per esser così asociale? Non lo feci, recitai come bisogna fare. Spalancai la bocca, ridendo e assecondando la padrona di casa. Era smilza come una zucchina aggrinzita e gonfia di silicone nelle labbra. La figlia, accanita crudista, parlava di filosofie orientali e di viaggi che le avevano cambiato la vita. Sicuramente c’era stato un cambiamento: aveva capito che, dall’altra parte del mondo, si vive con poco, se non con niente. Una volta tornata, ritenne fondamentale sbarazzarsi del chiletto di troppo, del guardaroba ormai passato di moda e del fidanzato di turno che a Formentera aveva trovato la ventenne in cerca di avventura o la straniera affascinata dall’uomo italiano. Mentre lui strisciava la carta di credito e lei correva sotto il sole cuocente, io pensavo a come poter realizzare i miei sogni e concretizzare le mie passioni in profitto. C’è chi mi disse che la mia mente lavora troppo, che se smetti di pensare, cominci a star meglio. Io credo che se pensi, trovi le risposte che gli altri cercano e, trovandole, sai come sbarazzarti di loro.

Tornando a quella sera, la mia unica certezza fu: avrò quella terrazza che si affaccia su Roma, la cucina disordinata con i piatti del giorno prima e un libro mai finito sul ciglio della scrivania.

Roma era deserta, tutti si affrettavano a scappare per poter raccontare a loro ritorno, di aver fatto il viaggio del secolo. E quando prendevo atto di questo, incontrai l’avvocato che vive nel mio palazzo: nuovo taglio di capelli, pantalone slim-fit e l’amante che lo attendeva in macchina. Mi dispiacque per la moglie, ma un secondo dopo pensai: “ dormirci accanto necessita il pelo sullo stomaco!”.

Roma, quindi, non era desolante e deludente. Era diventata la città dei turisti e di chi, finalmente, dava sfogo alle sue perversioni. Ero così divertita che cercai di fotografare il più possibile, perché i ricordi non cambiano e la mia memoria mi aiuta a vivere intensamente.

Presi un foglio, scrissi una poesia. Temperai un carboncino e cominciai a ritrarre i miei amici. Aprii un ricettario e organizzai una cena. Preparai una valigia, pensando che sarei stata pronta a partire, laddove qualcuno mi rapisse.

Il caldo  bruciò le mie piante, lo smog colorò i palazzi e tu eri ancora indeciso sul da farsi. Persi tempo nelle lamentele di chi ha smesso di lottare, ma mai persi la parola, un’arma che mi aiutava a sopravvivere.

Nel frattempo, spalmo la crema abbronzante e aggiungo qualche riga a questo breve racconto. Una giornata al mare è la quiete che cerco, fra le onde che si infrangono nei pensieri futuri.

L’estate prosegue  ed è stata più intensa di quello che pensavo. Ho lasciato al riparo le mie sicurezze ed ho scoperto di nuovo che volto ha la felicità: si è felici quando l’infelicità incontra la solitudine, assaporando la follia di un brigante.






Di seguito un'idea di menù che propongo per un'eventuale cena estiva. 
Sta nascendo un progetto fruttuoso fra me ed il mio fidanzato in merito alla ristorazione. La passione per la cucina e il grande amore che ci lega, lo renderà vincente.
Chi già fosse interessato ad avere un aiuto fra i fornelli, può intanto contattarmi per mezzo di questo blog.





Antipasto: insalatina “apri stomaco”: fichi d’india, insalatina songino, nocciole e cipolla rossa


Primo: ravioli maremmani con fiori di zucca e zafferano


Secondo: tacchino “spennato” allo yogurt magro e aceto profumato al miele


Contorno: teglia di verdure ( zucchine e peperoni cornetto) “sfilacciate” al sughetto


Frutta: uva “scrocchiarella”


Dolce: “linguacce” alla panna e cacao nero


Si ringrazia la gentile clientela per “aver spazzolato” tutto !!!
Chef: Food Blogger - Beba Iacobelli
Food blog: www.lericettedinonnafinalba.com
 

giovedì 19 gennaio 2017

LA CROSTATA CON LA CONFETTURA ALLE FRAGOLE: TANTE CALORIE E TANTI SENSI DI COLPA !!!






Buongiorno,
sono chiusa in casa per la seconda volta: l'influenza, di quest'anno, è un'epidemia!
Incredibile, come varcare la porta, sia diventato un pericolo da scampare ;=)
Approfitto di questa pausa forzata per scrivervi un pò di più del solito.
Nonostante gli impegni da prof., continuo a cucinare.
Tuttavia oggi vi posto una crostata, che giorni fa, ho preparato per mio fratello.
La postai già nei socials, ma ora vi do la ricetta.
Prima, però, permettetemi una piccola digressione.
Ma voi siete favorevoli al cake design o preferite le torte della nonna?
Pur ammirando questa forma d'arte, non posso fare a meno di quelle torte dalle ricette antiche, buone, caloriche e un pò imperfette.
Tutti, erroneamente, pensano che fare una crostata sia facile. La mia esperienza in cucina, però, mi ha portato a questa conclusione: le cose più facile sono paradossalmente le più difficili.
Le fidanzate, le mogli e gli apprendisti in cucina, se devono iniziare con la preparazione di un dolce, cosa sceglieranno? La crostata, ovviamente! ma quanti riescono in questa impresa? Quasi nessuno.
Qual è il segreto? Seguite la mia ricetta e fatemi sapere se vi è venuta bene ;=)
Ne ho mangiate di crostate, ma raramente ho mangiato una pasta frolla buona e friabile.
Vi consiglio i prodotti Coop, sono economici e di qualità. Il burro e la confettura alla fragola che ho usato, sono fra i migliori che abbia mai provato.
Un altro suggerimento? Mettete amore, passione e fantasia nelle cose che fate <3











Good morning,
they are locked in the house for the second time: the flu is epidemic this year!
It's incredible how to go out has become a danger ; =)
I take advantage of this forced break to write a little more than usual.
Despite commitments by prof., I am continuing to cook.
Today, we place a tart which I prepared for my brother days ago.
I already posted it, but now I give you the recipe.
First let me digress for a moment.
But you are in favor of the cake design or do you prefer grandmother's cakes?
While admiring this kind of art, I can not live without those cakes from ancient recipes, good, calories and a bit imperfect.
All people mistakenly think that making a tart is easy. My experience in the kitchen, however, has led me to this conclusion: easier things are paradoxically the most difficult.
If girlfriends, wives and apprentices in the kitchen have to start with the preparation of a dessert, what do they choose? The tart, of course! but how many are successful in this venture? Almost none.
What is the secret? Follow my recipe and let me know if you come up well ; =)
I eat pies, but I rarely ate a good pastry and friable.
I recommend Coop products. They are cheap and quality. Butter and strawberry jam I've used, are among the best I've ever tried.
Another tip? Put love, passion and imagination in the things you do <3











Ingredienti:

250 gr. di burro (lasciato mezz'ora prima fuori dal frigo)
300 gr. di farina 00
120 gr. di zucchero semolato
370 gr. di confettura alle fragole
la scorza di un limone grande e profumato
3 tuorli d'uovo e mezzo



Procedura:


Per preparare la frolla:


Preriscaldare il forno a 180 °C.
Mescolare insieme la farina e il burro, lavorando con le mani, fino a raggiungere un composto sabbioso. 
Grattare la scorza di limone ed infine aggiungere i tuorli.
Creare una palla e coprirla con la pellicola.
Lasciare 30 min. in frigorifero.
Ungere la teglia con olio e poi versare farina q.b., togliendo l'eccesso.
Stendere la pasta frolla e aggiungere la marmellata. 
Cuocere in forno.





Ingredients:

250 gr. butter (left out of the refrigerator half an hour before)
300 gr. flour 00
120 gr. granulated sugar
370 gr. strawberry jam
zest of one large lemon and perfumed
3 egg yolks and half



Procedure:


To prepare the pastry:


Preheat oven to 180 ° C.
Stir together the flour and butter, working with his hands, until reaching a sandy compound.
Scrape the lemon zest and then add the egg yolks.
Create a ball and cover with plastic wrap.
Allow 30 min. in the refrigerator.
Grease the pan with oil and then pour q.s. flour, removing the excess.
Roll out the pastry and add the jam.
Bake in the oven.